Villa Dei Fiori


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21-06-2007 Giornata della Riconoscenza

LE INIZIATIVE > Giornate Riconoscenza

Il 21 giugno 2007 si è svolta la GIORNATA DELLA RICONOSCENZA dedicata alla memoria del Senatore Luigi Angrisani


PROGRAMMA DELLA GIORNATA


ORE 10.00
SANTA MESSA Fuochi pirotecnici

ORE 11.00
CONVEGNO - NUOVI ORIZZONTI: LA RIABILITAZIONE E LE TERAPIE COMPLEMENTARI

ORE 12.00
XIII EDIZIONE del “PREMIO SENATORE LUIGI ANGRISANI”

ORE 12.30
BUFFET e CONCERTO DEL TRIO BÖHM


ORE 13.00
PRANZO CON LE FAMIGLIE nel parco della Villa A tutte le famiglie dei ragazzi verrà donato un cestino con i prodotti di Villa dei Fiori










LE FOTO DELLA GIORNATA

SANTA MESSA
Accedi alle foto scattate nel corso della Santa Messa.


CONVEGNO NUOVI ORIZZONTI:LA RIABILITAZIONE E LE TERAPIE COMPLEMENTARI
Accedi alle foto scattate nel corso del convegno.


A PRANZO CON GLI OSPITI DEL CENTRO
Accedi alle foto scattate nel corso della pranzo tenutosi nei nostri giardini.


GLI INTERVENTI DEL CONVEGNO


Intervento del Dr. Claudio LunghiniSegretario “Gli Amici di Eleonora”
Ringrazio sentitamente la Casa di Cura Villa dei Fiori per l’invito e il Dr. Angrisani per l’ospitalità.Dopo l’intervento di Fulvio De Nigris risulta difficile raccontare qualcosa di interessante per descrivere gli interventi a favore di persone colpite dal coma.Il giorno 07 Agosto 2003 nasceva la ns. primogenita Eleonora, presso la Casa di Cura S. L. d Caserta, clinica privata provvisoriamente accreditata dalla Regione Campania.Purtroppo il parto avveniva in situazione disperata, dopo una lunga sofferenza notturna causata dalla totale assenza di medici e/o ginecologi presso la clinica.Alla nascita, la bimba era praticamente asfissiata, nonché assolutamente incapace di un’autonoma respirazione. Conseguente era il ricovero presso l'Unità di Terapia Intensiva della A.O. S. Sebastiano di Caserta, diretta dal Dott. L.F..In quel reparto cominciava una lunga e drammatica battaglia tra l'equipe medica e la ns. famiglia sul tipo di cure di somministrare alla piccola; la situazione si presentava subite irrecuperabile, e fin dalle prime ore, si richiedeva ai medici di non accanirsi su quel essere gi martoriato dalla nascita, il tutto inutilmente.I medici procedevano con terapie intensive da noi ritenute accanimento terapeutico costringendoci a trascrivere questa ns. valutazione sulla cartella clinica. Tutto ciò risultava inutile perché i medici continuavano le trasfusioni e le cure intensive al solo scopo di allungare la vita della piccola, comunque, compromessa, certamente destinata a morte precoce.Paragonando il comportamento dei Medici di Caserta a quello dei Medici del Santobono, si desume che risulta almeno incomprensibile il comportamento medico, spiegabile solamente col tentativo di allontanare la possibilità di una denuncia per omicidio colposo al medico ginecologo responsabile del parto, loro collega.Da questo ns. dramma, e dalla verifica delle carenze esistenti nelle strutture sanitarie regionali nonché delle difficoltà in cui si trovano le famiglie che vengono colpite da questi eventi, abbiamo ritenuto utile dar vita alla Onlus " Amici di Eleonora"' per promuovere anche in Campania, una o più "Casa dei Risvegli" sul modello di quella realizzata a Bologna dalla Onlus "Gli Amici di Luca” promossa dai genitori di Luca de NIGRIS anche loro colpiti da un dramma simile al nostro.A seguito della ns. azione il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la Legge Regionale n. 24 del 28.12.06 che ha previsto l’istituzione di due Case dei Risvegli una al Santobono neonatale (sarebbe la prima in Italia) e la seconda presso l’Ospedale Rummo di Benevento.È un grande successo, ma è solo il primo passo. Ora occorre realizzare, e con le difficoltà economiche della Regione Campania il fatto non è scontato.Iniziative come questa servono per far conoscere la ns. iniziative e i problemi delle persone colpite dal coma, nonché i drammi e le difficoltà che si trovano ad affrontare le famiglie colpite da questi drammi.
Claudio Lunghini
Intervento del dott. Enzo MaddaloniPresidente Onorario Sede Campania Ridere per Vivere
La sanità pubblica vive una crisi profonda. Non solo per i casi di malasanità o per le ingerenze politiche o di aziende farmaceutiche nelle scelte di fondo del sistema, ma anche e soprattutto per l’impostazione che contraddistingue il rapporto tra medico e paziente.Non casualmente una legge delle Stato, la 328/00, si pone il problema di umanizzare le strutture sociosanitarie. Ma come umanizzare qualcosa rivolto agli umani?La scienza ha dimostrato come sia impossibile ed errato occuparsi, da parte di chi cura, soltanto dell’aspetto fisico della malattia. Il dualismo alla base della scienza medica attuale deve aprirsi ad una visione altra.La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI – Francesco Bottaccioli) la stessa nuova Biologia Cellulare “epigenitica” che dalla fisica classica negli ultimi 30 anni ha aperto la sua ricerca alla fisica quantistica hanno sostanziato con una grande mole di studi clinici come le emozioni influenzano direttamente il sistema immunitario tanto da definirsi oggi “La Biologia delle Credenze” (Bruce H. Lipton) o “Biochimica delle Emozioni” (Candace Pert).Lipton è un’autorità mondiale per quanto concerne i legami tra scienza e comportamento. Biologo cellulare per formazione, ha insegnato Biologia Cellulare presso la facoltà di Medicina dell’Università del Wisconsin e si è dedicato in seguito a ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University. Stress ed emozioni negativepossono fare ammalare in modo anche grave, ( enon è solo un problemapsicosomatico) così come emozioni positive possono concorrere alla guarigione.Sempre più frequentemente, oggi, si parla di concezione olistica della cura: non è casuale che il 10% dei pazienti italiani si rivolga alle medicine “cosiddette” complementari, che nel “prendersi cura” della persona la considerano nella propria inscindibile unità tra corpo, mente, emozioni, relazioni (e spirito).L’azione che Ridere perVivere promuove da oltre 10 anni sul territorio nazionale e non solo è quella di “aiutare a guarire” attraverso il sorriso (comicoterapia). Per fare ciò in maniera specifica forma le due figure di: Volontari del Sorriso e di Clown Dottori attraverso il Centro Studi Ricerca e Formazione Homo Ridens. La sede Romana (ogni sede ha una propria autonomia statutaria) ha ricevuto il riconoscimento del Ministero della Pubblica Istruzione di Ente Formatore. In particolare la figura del Clown Dottore oggi, per l’esperienza acquisita in Italia, è in grado di contribuire ad umanizzare le strutture sociosanitarie.Coniugando l’arte e la scienza (la base filosofica della medicina) il Clown Dottore (non per forza medico), mediante l’uso scientifico delle emozioni positive (gelotologia): risata, poesia, musica, magia, speranza, fiducia, clowneria, giocoleria si pone in empatia con le persone creando anche una diversità “comunità” (che si prende cura). L’intervento dei Clown Dottori sempre in coppia (l’Augusto ed Il Bianco – il Caos e l’Ordine – e solo nel mezzo che possono avvenire icambiamenti) è sempre portata nel rispetto dell’ascolto. L’efficaciadell’intervento dei Clown Dottori è stata testata a più riprese con ricerche cliniche che hanno dimostrato come l’azione di questa figura, in particolare nei reparti di degenza degli ospedali (ma anche in tutti i luoghi del disagio sociale) contribuisca: a velocizzare i decorsi post-operatori o di degenze mediche; a far somministrare meno farmaci antidolorifici; ad equilibrare i parametri fisiologici; a migliorare l’atteggiamento psicologico nei confronti della cura, a “lubrificare” le relazioni nella Comunità di riferimento, realizzando anche economie di spesa.Clown Dottori e Volontari del sorriso, grazie al particolare positivo messaggio che veicolano, possono essere di grande utilità non solo con i bambini ricoverati, ma anche con adulti, diversamente abili, anziani e nel campo sociale e scolastico.L’Associazione ! Ridere perVivere ! – Campania e Federata a livello Nazionale con altre 7 sedi Regionali di Ridere per Vivere (Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Veneto e Canton Ticino in Svizzera). Ridere per Vivere a livello Nazionale è coofondatrice della Federazione Nazionale Clown a cui aderisco altre 12 Associazioni. La FNC sta definendo a livello nazionale ed internazionale i percorsi formativi della figura del Clown Dottore e sostiene il riconoscimento della figura professionale. Ridere per Vivere Campania nasce a Salerno a fine gennaio del 2004, ed opera con i propri Clown Dottori e Volontari del Sorriso nei reparti di pediatria dell’Ospedale San Paolo di Napoli e dell’Ospedale di Curteri in Mercato San Severino (SA); ha collaborato con il Centro di Formazione Gallotta per un percorso di Comicità e Salute nel Carcere di Salerno, nonché ha promosso progetti sociali e scolastici sulla legalità ed altre tematiche.Enzo Maddaloni

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