La Clown Therapy a Villa dei Fiori, perché i sorrisi sono importanti

L'autunno porta nuove proposte nelle attività riabilitative a Villa dei Fiori. L'ottobre dell'anno scorso portò l'inizio della video-cine-therapy con il Cineforum. Quest'anno invece, sempre in una logica di innovazione continua, è la volta della Clown Therapy.
Il progetto si sviluppa in modo originale, con una versione molto varia di interventi clownistici, dove gli educatori e i pazienti sono allo stesso tempo attori, protagonisti e fruitori dell'arte del divertimento.
Infatti nella terapia i pazienti non si limitano ad essere "spettatori" ma inventano e partecipano alla realizzazione delle gag e delle "messe in scena". Il tutto attraverso il travestimento, il trasformismo e giochi che possono sembrare semplici, ma in verità sono frutto del lavoro e della ricerca dell'educatore che guida e stimola ogni intervento.
La figura del clown attrae, sollecita attenzione, diverte. Il clown esagera la gestualità, volutamente goffa, semplificandone l'imitazione e il coinvolgimento. Così la Clown Therapy stimola una universale e primordiale empatia, suscitando in modo immediato la curiosità, attraverso l'appariscenza del trucco del volto e l'abbigliamento "curioso" e "bislacco". La semplicità dei contenuti si presta a forme di comunicazioni immediate, ricche di elementi paraverbali, libere da contenuti formali e quindi adatte a tutte le espressioni e le comprensioni. Insomma, con la partecipazione di tutti l'allegria diventa terapia.
Il progetto si chiama "Laboratorio del sorriso", perché il sorriso è importante, è un'emozione bella, da condividere, che apre a esperienze stimolanti e coinvolgenti.
Nascerà anche il "nostro Clown": avrà il suo nome e diventerà un personaggio, con il suo abito, le sue espressioni, la sua personalità. Sarà il frutto della fantasia di tutti. E sarà un amico in più. Un amico che farà sorridere. Perché i sorrisi a Villa dei Fiori sono importanti. Molto.

Data pubblicazione: 11 ottobre 2017

Notte di San Lorenzo a Villa dei Fiori: una festa

È stata una serata davvero speciale quella che si è svolta la notte di San Lorenzo a Villa dei Fiori. Una serata di festa, di spettacolo, di partecipazione per un appuntamento che ormai è diventato una nuova "tradizione" del Centro.
Già nel primo pomeriggio, le famiglie dei nostri ospiti sono arrivate alla Villa, godendosi il fresco nello scenario dei giardini, in particolare del nuovo "giardino del ruscello", e gustando un gelato nel viale alberato della clinica.
Al calar del sole, gli ospiti si sono accomodati in pizzeria e nel piazzale centrale per aspettare, col naso all'insù, di vedere qualche asteroide attraversare il cielo. E nel frattempo, "pizza per tutti", e per tutti i gusti.
Sullo sfondo, il cielo estivo pieno di stelle, l'illuminazione della clinica, il gioco di luci che ha colorato la facciata del palazzo sul piazzale centrale. E la musica dal vivo, con la posteggia napoletana alternata da una viva animazione che ha coinvolto tutti tra balli e spettacoli. Luci, colori, suoni fino alla magia dei fuochi d'artificio, in un clima di allegria unito al piacere di stare insieme.
Oltre 300 persone presenti per la notte di San Lorenzo. Con gli occhi alzati al cielo….ma le stelle più luminose erano accanto a loro.
E qualcuno faceva notare che solo poco tempo fa Villa dei Fiori era in festa per il 21 giugno, giornata dedicata al fondatore Luigi Angrisani, e poco prima ancora era luogo di incontro per tutti per la via Crucis… La dimostrazione di come Villa dei Fiori sia un luogo dove l'impegno di tutti diventa condivisione, partecipazione, coinvolgimento. Dove la vita non viene fatta scorrere ma viene fatta vivere. Sempre.

Data pubblicazione: 18 agosto 2017

21 giugno 2017: il Governatore De Luca, i sindaci, i vertici della Asl, il vescovo, le famiglie, gli operatori, i "nostri ragazzi". Insieme per una giornata indimenticabile

Ci sono giornate in cui il lavoro che si compie ogni giorno assume una luce particolare, quella dei riflettori, dei riconoscimenti, degli applausi, dell'orgoglio. Anche della sorpresa di chi per la prima volta di quel lavoro vede i risultati.
21 giugno 2017, Giornata della Riconoscenza dedicata al Fondatore di Villa dei Fiori, il senatore Luigi Angrisani. Una giornata lunga, bella, piena di luce, a cui hanno partecipato, tra i tanti, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Vescovo Monsignor Giuseppe Giudice, i sindaci di Nocera Inferiore Manlio Torquato e di Pagani, Salvatare Bottone, il Direttore Generale e il Direttore Sanitario della ASL di Salerno, Antonio Giordano e Maria Vittoria Montemurro.
È proprio il Governatore ad aprire la giornata. Sono le 9 quando raggiunge l'Ambulatorio di Nocera Inferiore. Visita la struttura, stanza per stanza, accompagnato dal presidente Luigi Angrisani, figlio del fondatore. Non nasconde la soddisfazione di vedere una struttura così moderna, all'avanguardia , attenta ad ogni dettaglio. E al servizio della salute dei cittadini. Parla con lo staff, con la dirigenza. Poi presiede la sala in cui si tiene la conferenza "La riabilitazione dell'emiplegico adulto". La modera il Dott. Pietro Viviani, Direttore Sanitario di Villa dei Fiori, vi partecipano, il Dott. Alberto Ferrante Direttore Tecnico di Villa dei Fiori, il Dott. Antonio Guerritore Psichiatra, il Dott. Roberto Napoli medico legale e il Dott. Nicolò Bovio Dirigente medico Fisiatra distretto sanitario 61.
Il Governatore interviene spiegando l'importanza del lavoro, della capacità e della volontà di costruire nella nostra Regione una cultura sempre più dalla parte dei cittadini, a partire dal settore fondamentale della sanità, valorizzando la collaborazione tra pubblico e privato. Sottolinea, parlando di Villa dei Fiori, il valore di ciò cha ha visto: la qualità delle strutture, delle professionalità, dello spirito "gioioso" del lavoro. Si confronta con il presidente Luigi Angrisani e con gli altri. La sala è piena, il clima è di grande soddisfazione.

Dall'ambulatorio ci si sposta poi a Villa dei Fiori, dove sono oltre quattrocento le persone che partecipano alla giornata di festa: famiglie, personale, amici, esponenti delle istituzioni e della sanità, e soprattutto loro, i veri "padroni" di Villa dei Fiori, i pazienti.
Si visita la struttura, e si visitano anche gli stand dei lavori eseguiti dai "ragazzi di Villa dei Fiori" durante i laboratori occupazionali. Complimenti e apprezzamenti da parte di tutti, in particolare da chi non conosceva la struttura, come il sindaco Salvatore Bottone, o di chi, come l'onorevole Alfonso Andria, non la visitava da tempo e che ha espresso al Presidente Angrisani la sorpresa per il salto di qualità realizzato negli ultimi anni.
Alle 10:45 vengono inaugurate le ultime novità, appena ultimate, del Centro: la passeggiata del ruscello e la passeggiata panoramica da dove poter vedere Ischia e il Vesuvio. Due percorsi con un'atmosfera resa magica da corsi d'acqua, piccole cascate, fiori, vialetti, piante. Nel benedirli, monsignor Giudice esprime la sua gioia, rivolgendo "un ringraziamento speciale a tutti i dipendenti che, ogni giorno, sono impegnati in questo straordinario percorso di solidarietà che è Villa dei Fiori". " Gli occhi dei vostri ragazzi – aggiunge - mostrano che si può essere felici in ogni condizione della vita se si è circondati dall'amore e dalla professionalità, in un atteggiamento fiducioso ed aperto agli altri. Sono un richiamo ai valori dell' amore e della solidarietà, dell'amicizia e dell'accoglienza senza i quali è impossibile vivere pienamente".
Ed è proprio il Vescovo ad officiare la Santa Messa nella piazzetta della Villa. Subito dopo la messa è il momento del XXIII Premio Senatore Luigi Angrisani, dedicato quest'anno alle associazioni di volontariato. I premi sono andati alle associazioni Papa Charlie, San Prisco, Noi con voi, Cittadinanza Attiva. Premiato anche il parroco Don Giuseppe Pironti, responsabile del servizio diocesano della pastorale giovanile della Diocesi Nocera-Sarno.
I fuochi di artificio e le fumate colorate, dopo il Premio, anticipano il pranzo sulla terrazza panoramica per le famiglie e gli ospiti. Oltre quattrocento persone incantate dal panorama, dal cibo e anche dall'animazione musicale. La giornata si conclude verso la metà del pomeriggio.
Una giornata magnifica, che resterà nella memoria di tutti. In attesa del 21 giugno 2018.
Resta da segnalare un episodio. Nel pomeriggio alla ASL di Salerno si svolgeva la riunione del tavolo tecnico, alla presenza delle Associazioni NovaCampania, ANFFAS, Confindustria, ASPAT, Aris, Anisap, Agidae, Anpric. In quell'occasione il DG della ASL ha voluto parlare, con sincera soddisfazione, dell'ambulatorio e della struttura di Villa dei Fiori, affermando che realtà come queste sono un punto di orgoglio e prestigio per tutto il territorio e per la stessa ASL. Un ulteriore motivo, per Villa dei Fiori, di soddisfazione. Per andare oltre.

Data pubblicazione: 23 giugno 2017

La favola, vera, di Lilu e Lala

Questa è la favola di Lilu, e Lala.
I nomi li ha decisi una bambina di otto anni, Daria, la nipote del Presidente. E appena proposti quei nomi, allegri come un cartone animato, sono piaciuti a tutti. Perfetto, si chiameranno così, Lilu e Lala. Che di anni invece non ne hanno neanche uno. Per la precisione hanno undici mesi.
Sono le nuove mascotte di Villa dei Fiori. Due alpaca, una specie di "cugini" dei lama. Per dirla tutta gli alpaca appartengono alla famiglia dei camelidi (cammelli, dromedari, lama e altri) e addirittura si possono ricondurre alle specie sopravissute alle catastrofi preistoriche che portarono all'estinzione dei dinosauri. Vivono in Sud America e al contrario dei lama, gli alpaca sono allevati non per farne animali da soma ma per la loro lana pregiata.
Ma come ci sono arrivati due alpaca a Villa dei Fiori?
Diciamo che c'era una volta una gabbia vuota. Passò un ragazzo, un ospite di Villa dei Fiori, e disse, quasi scherzando, "perché non ci mettiamo dei lama?" Nessuno sa come gli siano venuti in mente proprio i lama, ma siccome a Villa dei Fiori i pazienti vengono presi molto sul serio, fu presa sul serio anche quell'idea. E così, passato un po' di tempo, arrivarono Lilu e Lala. Si aggiunsero a caprette, galline ovaiole, conigli, porcellini d'india, pavoni colombe e tortorelle. La gabbia non fu più vuota, e vi lasciamo immaginare l'espressione, quando li ha visti, del ragazzo che aveva detto "perché non ci mettiamo dei lama?". Ma questa non è la fine della favola, è solo l'inizio. Perché ora Lilu e Lala, che si sono già ambientati perfettamente, sono entrati in un mondo pieno di amici che già gli vogliono bene: i ragazzi di Villa dei Fiori. Che grazie ai due alpaca venuti da lontano, si sentiranno più vicini a se stessi, e alle loro capacità di migliorare giorno dopo giorno. Si chiama pet therapy, ma a volte ci piace chiamarla "favola". E come tutte le favole più belle, è vera.

Data pubblicazione: 15 giugno 2017

Diamogli un... Calcio

È partito il progetto sul calcio che vede insieme Villa dei Fiori e la Rocchese , squadra emergente che milita nel campionato "promozione" girone D.
Il progetto coinvolge 22 nostri assistiti tra maschi e femmine. Ogni Sabato nel campo di calcio della clinica si terranno gli allenamenti seguiti da un'ora di partita.
La finalità principale è quella di contribuire allo sviluppo fisico e personale attraverso il gioco del calcio.
La pratica di questa disciplina e le regole del gioco sono adattate alle capacità e ai bisogni dei nostri assistiti. Ulteriori obiettivi di questo progetto sono:
  • stimolare l'accettazione dell'altro attraverso la cultura dello sport;
  • favorire e rafforzare l'identità e l'autonomia di ogni partecipante, diversamente abile e non;
  • acquisire sicurezza e coscienza delle potenzialità del proprio corpo in relazione al movimento;
  • favorire lo sviluppo delle potenzialità motorie e relazionali;
  • migliorare l'autocontrollo del bambino, in particolare al livello motorio;
  • apprendere e rispettare le regole del gruppo dell'essere una squadra e della filosofia del gioco del calcio.
Un ulteriore obiettivo di questo progetto è quello di creare momenti di felicità:
felicità agli atleti che potranno cimentarsi al gioco del calcio divertendosi e provando le stesse emozioni di soggetti normodotati, ma felicità anche per i ragazzi della Rocchese, che si ritrovano con questi compagni di gioco "speciali" per condividere allenamenti e piccole partitelle, imparando qualcosa di sorprendente, e cioè che tutti, ma proprio tutti, possiamo fare calcio.

Data pubblicazione: 24 maggio 2017

"La bellezza è possibile". La lettera della Diocesi a Villa dei Fiori

Dopo la via Crucis vissuta a Villa dei Fiori, dalla Diocesi di Nocera Inferiore- Sarno abbiamo ricevuto una lettera che ci ha riempito di gioia.
In quella lettera c'è scritto, tra l'altro, "grazie per aver testimoniato che la bellezza è possibile, da voi abbiamo imparato questo" e ancora "grazie per ciò che fate continuamente, il Signore ve ne renderà merito". Ma siamo noi che ringraziamo la Diocesi, per avere scelto Villa dei Fiori, per l'entusiasmo, per il desiderio di condividere, per l'attenzione, la sensibilità e l'impegno quotidiano.
Pubblichiamo la lettera che abbiamo ricevuto perché ci sembra troppo bella per tenerla solo per noi.
Con l'augurio a tutti di una Pasqua di pace e di solidarietà.

Leggi la Lettera della Diocesi

Data pubblicazione: 11 aprile 2017

La via Crucis a Villa dei Fiori, per un giorno casa di tutti

Ieri, 29 marzo, Villa dei Fiori è stata la casa di tutti. È stato il luogo in cui vivere una grande emozione, un'occasione straordinaria di riflessione, vicinanza, condivisione. Dalle 19.30 in poi, negli spazi del Centro oltre 400 persone hanno seguito quello che è l'appuntamento prepasquale più significativo e intenso, con la presenza del Vescovo Mons. Giuseppe Giudice. L'intera Via Crucis è stata preparata dagli ospiti del Centro di riabilitazione insieme alla Diocesi.
Le fiaccole, il coro diocesiano, le 14 stazioni rappresentate su pannelli di legno decorati , la scenografia particolare e curata in ogni dettaglio hanno contribuito a creare un'atmosfera particolarmente coinvolgente e suggestiva, di raccoglimento e partecipazione.
Nulla è stato lasciato al caso: dalle navette della clinica che hanno portato le persone alla Villa alla distribuzione nelle aree di ristoro di acqua e the caldo. Un' organizzazione che ha chiesto settimane di lavoro, riunioni, impegno. Il tutto al servizio di un appuntamento che ha visto cittadini, ospiti e operatori del Centro, giovani della Diocesi, intere famiglie accomunati tutti da un sentimento profondo e da una commozione unica. In un luogo, come ha detto Don Giuseppe Pironti, responsabile del Servizio diocesano di Pastorale giovanile, che ci fa "essere vicino a chi soffre e a chi si prodiga per loro". Quel luogo si chiama Villa dei Fiori.

Data pubblicazione: 30 marzo 2017

Sedici tirocinanti a Villa dei Fiori per il programma europeo Garanzia Giovani

Villa dei Fiori è protagonista del Programma Garanzia Giovani, il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. L'obiettivo è quello di creare politiche attive di orientamento, istruzione, formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani fino a 29 anni che non sono impegnati in un'attività lavorativa.
In quest'ambito rientrano i tirocini formativi nelle aziende, nati per aumentare le opportunità occupazionali di chi ha già conseguito un diploma o una laurea.
Sulla base di requisiti specifici per la partecipazione delle aziende al programma Garanzia Giovani, la Regione Campania ha selezionato le migliori proposte progettuali.
Il progetto di Villa dei Fiori, presentato insieme all'agenzia per il Lavoro Uniconsul, è stato valutato molto positivamente dalla Regione, con l'attribuzione di ben 16 tirocinanti.
Una scelta che si spiega con la presenza consolidata e di alto livello nel settore della riabilitazione e un organico altamente specializzato (circa 200 addetti).
I tirocini formativi a Villa dei Fiori sono iniziati il 21 febbraio con un primo gruppo di sette tirocinanti in diverse aree professionali: assistente sociale, operatore sociosanitario, manutentore area verde, educatore, sociologo, addetto di segreteria.
A questi si aggiungeranno altri nove tirocinanti in qualità di terapisti della riabilitazione e infermieri professionali. Il tirocinio avrà la durata di sei mesi e per ogni tirocinante è stato predisposto un progetto formativo che individua obiettivi, tutors (principale e supplente), argomenti, orari.
La metodologia è quella del Mentoring, che prevede l'apprendimento dei "segreti" della professione attraverso l'affiancamento e l'operatività.
"Siamo orgogliosi di essere fra i maggiori partners di questo progetto – è il commento dei dirigenti di Villa dei Fiori – anche perché è un ulteriore riconoscimento del valore della struttura". " Certo –continuano – è un progetto impegnativo e di grande responsabilità, ma daremo il massimo per consentire ai tirocinanti di acquisire strumenti e preparazione per il loro futuro".
"Essere al fianco della Regione Campania nel suo sforzo per l'occupazione giovanile –concludono – è per noi un onore, tanto più in un settore fondamentale come quello della riabilitazione, dove Villa dei Fiori opera ai massimi livelli da oltre mezzo secolo".
L'augurio non può che essere quello di "buon lavoro", ma questa volta ha un doppio significato.

Data pubblicazione: 1 marzo 2017

Il cinema a Villa dei Fiori

21 giugno 2016: il cinema arriva a Villa dei Fiori. Una sala con cinquanta comodi posti a sedere. Un proiettore a scomparsa che esce dal soffitto, tende elettriche per oscurare tutte le finestre, impianto audio altamente professionale. Un investimento importante che arricchisce l'offerta di Villa dei Fiori con l'introduzione della video-cine-therapy e dell'attività del Cineforum.
A distanza di pochi mesi, il bilancio è positivo al di là delle aspettative. Oltre novanta ospiti, tra residenziale e semiresidenziale, hanno seguito le proiezioni di decine di film diversi per genere: fantastico, animazione, religioso, comico, etc.
La maggior parte di loro non aveva mai vissuto l'esperienza del Cinema. La visione del film, arricchita degli opportuni interventi metodologici, è stata per tutti una porta aperta sulla realtà, con una forte funzione espressiva che fonde elementi visivi, uditivi e narrativi.
Il Cineforum si inserisce nel quadro di una riabilitazione che mette al centro la persona e non il trattamento, il soggetto e non l'oggetto della cura. Con il suo potente impatto senso- percettivo, agevola apprendimenti emotivi e vicari nei nostri pazienti con disabilità cognitive, in modo coinvolgente e immediato.
Naturalmente la video-cine-therapy non si limita alla visione del film ma prevede diverse fasi che vanno dal "prima" al "dopo" la proiezione e si integra con le altre attività terapeutiche.
Ciascuno degli spettatori è orientato a rintracciare le proprie identificazioni, tra la sua storia di vita reale e quella rappresentata sullo schermo. Il Cineforum capta in modo prioritario la sfera affettiva, nelle sue tante espressioni, dal divertimento alla gioia, dall'eccitazione all'amore. L'impostazione del "divertimento" agisce positivamente sulla motivazione, costruendo anche una richiesta, una preferenza, da parte dei nostri pazienti, sulla tipologia del genere cinematografico. Mentre nelle fasi di avvio sono stati utilizzati prevalentemente film di fantasia e di animazione, progressivamente il cartellone si è arricchito con trame e generi diversi, più impegnativi sul piano narrativo. Un riscontro molto positivo, avvalorato anche dalla neuropsicologia, che ha dimostrato come gli stimoli che captano un interesse emotivo sollecitano la partecipazione attiva e migliorano le performances cognitive anche in persone con deficit. Come si legge in uno studio dell' Università del Maryland, "basta la visione di un film divertente, per 15-30 minuti, a stimolare le arterie periferiche". E un film dura almeno 90 minuti.
Tutti al cinema quindi, a Villa dei Fiori si può.

Gli Psicologi di Villa dei Fiori Data pubblicazione: 15 febbraio 2017

Quando l'amicizia diventa una notizia

Una storia di amicizia può essere una notizia? Forse no, specie in una società contemporanea poco attenta ai valori dell'integrazione, della solidarietà e sempre più espressione di una cultura della "non relazione" o della "paura di entrare in relazione".
O forse sì, se ai valori umani si dà importanza. E se "la notizia" può essere uno spunto su cui riflettere. La cornice della storia è il Comparto Semiresidenziale di Villa dei Fiori e le protagoniste sono due nostre ragazze a cui daremo nomi di fantasia, un po' fiabesca: Annalisa ed Erica. Le due ragazze condividono la quotidianità dei nostri setting riabilitativi, partecipano ai laboratori occupazionali, impegnandosi in molteplici attività e compiti di riabilitazione. Accrescono le loro abilità del fare, si misurano con piccoli e grandi obiettivi che scandiscono soddisfazioni, traguardi, resi più forti dalla condivisione e dal rinforzo reciproco. In questi contesti si costruisce una sana appartenenza che non mortifica l'autonomia e l'individualità ma la sprona, la incoraggia. Il Centro, come Annalisa ed Erica amano chiamare Villa dei Fiori, diventa il nucleo di un mondo di relazioni, di emozioni, sapientemente coltivate ed incanalate. Qui Annalisa ed Erica hanno consolidato il loro rapporto, prima di alleanza, di coesione, poi di reciprocità affettiva.
Il Centro è stato, per loro, il luogo di opportunità in cui scoprire le proprie reciproche emozioni, come ad esempio nel setting del Cineforum, e poi riconoscerle ed estenderle in altri ambiti. Fino a quel giorno in cui hanno sentito l'esigenza di incontrarsi anche fuori dal Centro, in altri luoghi e tempi, e così hanno "scoperto" di essere diventate amiche. Hanno suggellato una bella emozione, una consapevolezza che ha coinvolto anche tutti i componenti dell'equipe, chiamati a fare "da ponte" con le famiglie per esaudire il desiderio di Annalisa ed Erica: trascorrere una domenica insieme.
Lo scopo da sempre perseguito dall'equipe riabilitativa è quello di tradurre in vita reale l'out-come riabilitativo, restituendo ai nostri ragazzi benessere e qualità di vita. La richiesta di trascorrere una domenica insieme nelle rispettive abitazioni, condividere il pranzo domenicale, un pomeriggio festivo è la concretizzazione di ciò che viene definito "reinserimento sociale". Questa storia assimila l'esperienza di vita di Annalisa ed Erica a quella di tante altre ragazze che condividono momenti di socialità, di confidenze e complicità. Un modello di normalità che rende attuale quanto diceva Cicerone nel De Amicitia: "l'amicizia migliora la felicità e abbatte l'infelicità, col raddoppiare della nostra gioia e col dividere il nostro dolore".

L'Equipe Riabilitativa Data pubblicazione: 04 febbraio 2017

"BELLE OLTRE OGNI LIMITE" - Il laboratorio della cura di sé: cronaca di un desiderio

A volte le notizie non sono fatte solo di date, informazioni, resoconti. A volte sono fatte di desideri. Come quello di alcune delle nostre ragazze che hanno maturato il sogno e l'ambizione di essere "belle" e magari di realizzare un proprio book fotografico o un calendario personale da condividere in famiglia.
Sono cose che vanno raccontate, perché spiegano come il progetto riabilitativo sia un progetto di vita completo, in cui la consapevolezza e la fiducia in se stessi, la voglia di esprimere "desideri", sono parti fondamentali.
In questo caso la "notizia" nasce nel laboratorio occupazionale dedicato alla "Cura del sé".
Naturalmente l'autonomia, sia di base che avanzata, è un obiettivo centrale nel percorso riabilitativo individuale. Ma abbiamo voluto estendere questo percorso anche alla valorizzazione del proprio aspetto. Il laboratorio sulla "Cura di sé" si è posto quindi come spazio di benessere e incontro con il proprio corpo, anche nella sua espressione estetica. Le ragazze, coinvolte in un training dedicato, acquisiscono un riconoscimento e una consapevolezza del corpo curato. Compiacendosene al punto da volerne "immortalare" i risultati, come una medaglia dedicata a se stesse.
Così il "saper fare" diventa "saper essere". Le ragazze scoprono come valorizzare il loro viso, gli elementi basilari di maquillage, le abilità del sapersi truccare/struccare, acconciare i capelli, ecc. L'educatrice guida le ragazze in tutte le attività, anche nel corretto utilizzo e riconoscimento dei prodotti, ma stimola soprattutto una più ricca percezione di sé, un bisogno di autorealizzazione e autostima. Guardarsi allo specchio e sorridere è gratificante, è un'esperienza emotivo-affettiva profonda che rinforza la propria identità ed il diritto di essere donne sempre e comunque, superando ogni limite.
Lo scopo di questo nostro laboratorio è di percorrere la strada dell'empowerment individuale e di gruppo, puntando sulla bellezza come canale per accrescere l'autodeterminazione e portare ciascuna delle nostre ragazze ad appropriarsi delle proprie potenzialità.
Non vogliamo fare concorrenza alla BBC, che qualche anno fa presentò un reality show, Britain's Missing Top Model, con otto disabili aspiranti modelle. Il nostro obiettivo è diverso: dare un taglio sempre più moderno e innovativo alla riabilitazione, lontano da resistenze e pregiudizi. E far nascere, ogni giorno, "notizie" come questa.

L'Equipe Riabilitativa Data pubblicazione: 17 gennaio 2017

Incontro di Natale a Villa dei Fiori

Villa dei Fiori, immersa nell'atmosfera natalizia e tinta da mille luccichii di luci ,accoglie le molteplici famiglie che sono accorse per vivere il Natale con i propri congiunti il 21 Dicembre.
Un appuntamento che si è ripetuto negli anni fino a divenire una tradizione per comunicare agli ospiti, alle famiglie e a tutti i dipendenti il mistero di un Dio che si fa carne attraverso la Santa Messa natalizia celebrata dal Vescovo Sua Eccellenza Mons. Giuseppe Giudice.
Il Vescovo, portando gli auguri a tutti i presenti, ha invitato ognuno a far parte del presepe e della grotta di Betlemme che ogni giorno rinasce nel cuore di Villa dei Fiori. I pastori sono le famiglie, gli operatori e tutti coloro che nella quotidianità accompagnano i nostri ospiti verso la luce di Betlemme.
In questa occasione, sono stati anche benedetti il presepe realizzato dai nostri ospiti e i manufatti natalizi donati al Vescovo.
Anche l'Amministratore Unico, Romeo Barbato, ha esteso gli auguri di Natale a tutti i presenti, riscontrando sul viso di tutti la gioia e il sorriso che da sempre contraddistinguono Villa dei Fiori.
Doni, dolci e allegria hanno fatto da cornice alla splendida giornata.
Data pubblicazione: 23 dicembre 2016

Mercoledì 21 messa di Natale

La tradizionale messa di Natale di Villa dei Fiori sarà officiata dal Vescovo della diocesi Nocera Inferiore – Sarno, monsignor Giuseppe Giudice.
La messa si terrà nella cappella di Villa di Fiori mercoledì 21 alle ore 11.
Data pubblicazione: 12 dicembre 2016

24 novembre 2016 - "Perché? PerchéSì": Assemblea dei lavoratori di Villa dei Fiori sul referendum

Oltre 200 partecipanti, sala strapiena, altoparlanti all'esterno per permettere anche a chi non è riuscito a entrare di ascoltare il dibattito. Mercoledì 23 novembre l'ambulatorio "Luigi Angrisani" ha ospitato un'assemblea convocata dai lavoratori di Villa dei Fiori e aperta a tutti i cittadini sul tema del referendum. Titolo: "Perché? PerchèSì". Una scelta di campo che i lavoratori hanno spiegato così:"Siamo convinti che il 4 dicembre sia una data fondamentale per tutti. Per questo come lavoratori di Villa dei Fiori abbiamo voluto questa assemblea. Per confrontarci, ascoltare e spiegare le ragioni che ci spingono a dire Sì. Sì alla riforma ma anche Sì a un'Italia che non resti ferma e sappia migliorare. Noi di Villa dei Fiori cerchiamo di cambiare e migliorare ogni giorno, vogliamo che possa farlo anche l'Italia".

A fare gli onori di casa c'erano l'amministratore unico Romeo Barbato e il direttore sanitario Pietro Viviani. Tra gli interventi vanno segnalati quelli del presidente del Comitato BastaunSì, il professor Armando Lamberti, ordinario di diritto costituzionale presso l'Università di Salerno, dell'avvocato Domenico Vuolo, del segretario provinciale UIL fpl Antonio Malangone, del senatore Antonio Guerritore. È stato proprio il professor Lamberti ad aprire il dibattito, sottolineando come la nuova riforma rinforzi la tenuta delle istituzioni democratiche incentivando la partecipazione alla vita politica dell'elettorato, inserendo l'obbligo del dibattito del Parlamento sulle leggi di iniziativa popolare, riducendo i costi della politica. L'assemblea è durata oltre due ore.
Data pubblicazione: 24 novembre 2016